Ogni quanto cambiare asciugamani e accappatoio?

Ogni quanto cambiare asciugamano

Hai arredato il tuo bagno con cura. La doccia è una spa a domicilio, le piastrelle sembrano uscite da una rivista di arredamento, sul mobile hai una collezione di candele profumate da accendere all’occorrenza e gli asciugamani… accidenti gli asciugamani! Ti sei dimenticata di cambiarli e ora hanno un aspetto e un odore poco gradevole.

Tranquilla, sei in buona compagnia. La rivista statunitense Women’s Health ha condotto un sondaggio dal quale è risultato che in media le donne cambiano gli asciugamani e gli accappatoi una volta ogni venti giorni. Un risultato esagerato? Rifletti un istante. Corri senza sosta dalla mattina alla sera, cercando di far quadrare come il più pignolo dei commercialisti tutti gli elementi della tua vita: casa, studio, lavoro, figli e così via. Presa dalla frenesia quotidiana, ti dimentichi spesso di alcune incombenze elementari.

Situazione irreparabile? Niente affatto. Con questa piccola guida riuscirai a costruirti un’efficace tabella di marcia che diventerà parte integrante della routine quotidiana.

L’importanza del cambio frequente di asciugamani e accappatoi

I germi amano vivere negli asciugamani perché trovano il loro habitat ideale fatto di umidità, PH ottimale, residui organici e ossigeno. Il bagno, pur rivestendo il ruolo di luogo deputato all’igiene, è comunque, insieme alla cucina, la stanza più gradita a germi e batteri.
Sai che è stato calcolato che sul pavimento del bagno vivono in media 2 milioni di batteri per centimetro quadro? Una cifra incredibile che ti fa venir voglia di non camminare più a piedi nudi!

Un grande nemico di asciugamani e accappatoi: l’umidità

Ogni quanto lavare accappatoio Biancheria per la CasaSe ti capita di annusare la tua biancheria da bagno e avvertire uno strano odore, lavala immediatamente. Quel sentore poco gradevole è dovuto alla muffa, generata dal tessuto umido. Oltre all’odore spiacevole, ti esponi al dannoso contatto con microrganismi dai quali la tua pelle forse non riesce a difendersi. Se non hai possibilità di lavarla immediatamente, stendila, possibilmente al sole. In questo modo, il tessuto si asciugherà ed eviterai il contatto con gli altri panni nella cesta della biancheria sporca.

Ogni quanto cambiare l’asciugamano

La prima cosa che devi fare è dotare ciascun componente della famiglia del proprio set di salviette da bagno. Per il resto, fatti guidare dal buonsenso. L’ideale, in condizioni di sporco normale, sarebbe cambiare la biancheria due volte a settimana (tranne l’asciugamano del bidet che va sostituito più spesso).

Stabilisci una routine settimanale e decidi, ad esempio, di togliere gli asciugamani il martedì e il venerdì. Questa regola generale però ha la sua eccezione. Se gli asciugamani sono evidentemente sporchi e soprattutto bagnati cambiali subito per non correre i rischi dovuti allo sviluppo dei batteri.

Ogni quanto cambiare l’accappatoio

Cellule morte, capelli, residui di detergenti: quante cose raccoglie un accappatoio? Per questo motivo devi prestare particolare attenzione alle sue condizioni. Il primo accorgimento che puoi adottare è quello di far asciugare bene, prima di riappenderlo in bagno, il tuo accappatoio dopo ogni doccia.

L’ideale sarebbe lavarlo una volta ogni dieci giorni, se non noti particolari condizioni di sporco e umidità. Ricordati che il naso non sbaglia mai: al primo accenno di odore sgradevole, infila tutto in lavatrice!

Asciugamani e accappatoi sempre in perfetta forma

Un lavaggio sbagliato o una temperatura eccessiva possono danneggiare la resistenza della tua biancheria da bagno. Scegli il detersivo e la temperatura adatta (non più di 60 gradi). Dosa con cura anche l’ammorbidente. Se sei tentata di aumentarne la dose per avere asciugamani morbidi e profumati, sappi che un eccesso di questo detersivo aumenta l’idrorepellenza dei tessuti e l’unico risultato che otterrai sarà quello di avere biancheria da bagno che non “asciuga”.

Se ti piacciono le soluzioni naturali, sostituisci l’ammorbidente con aceto di mele addizionato con l’olio essenziale che più ti piace. Gli asciugamani e gli accappatoi saranno morbidi, profumati e senza il pericolo di dannosi residui di detersivi.

Quando acquistare nuovi set di asciugamani e accappatoi

Asciugamani Bagno Ogni quanto lavare Biancheria per la CasaLa biancheria da bagno deve asciugare il corpo. Sembra un’affermazione scontata ma un asciugamano che stenta ad asciugare le mani o il viso va tolto e sostituito con uno nuovo. Questo è il primo aspetto che devi considerare quando hai il dubbio se sia arrivato o meno il momento di acquistare nuovi set di asciugamani e accappatoi.

Presta attenzione al tessuto. Se ti sembra meno spesso e più logoro di un tempo, non aver dubbi. Ricicla il tuo vecchio asciugamano in qualche modo (puoi farne delle comode salviette per le pulizie) e comprane di nuovi. Anche la presenza di eventuali sfilacciamenti o fili che si staccano all’improvviso sono il segnale di una biancheria ormai inutilizzabile.

Tieni anche conto che un asciugamano che rilascia fili e pelucchi può essere molto fastidioso per i più piccoli. Gli stessi criteri puoi adottarli per gli accappatoi perché, lavaggio dopo lavaggio, il tessuto si assottiglia e perde assorbenza.

Un acquisto sicuro

Quando sei in procinto di acquistare nuovi asciugamani e accappatoi presta attenzione alla qualità della spugna. Valuta lo spessore, che deve essere sempre rilevante, e l’uniformità del tessuto. Non prendere gli asciugamani che reputi più morbidi. L’effetto sparisce dopo qualche lavaggio, lasciando il tessuto molto ruvido.

Divertiti a scegliere tra colori e fantasie. La biancheria da bagno è ormai un pregevole elemento d’arredo, in grado di fare la differenza tra un bagno finemente arredato e uno trascurato.